{"id":28,"date":"2013-01-31T18:44:18","date_gmt":"2013-01-31T18:44:18","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.18.26\/meimm\/wp\/?page_id=28"},"modified":"2013-01-31T18:44:18","modified_gmt":"2013-01-31T18:44:18","slug":"ricerca","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/meimm.uniurb.it\/?page_id=28","title":{"rendered":"Ricerca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Tra il diciottesimo e diciannovesimo secolo il mercato degli schiavi interessava territori che si estendevano lungo tutte le costa dell&#8217;Oceano Indiano. Grandi quantit\u00e0 di schiavi partivano dai porti situati tra il Kenya settentrionale e il nord del Mozambico per le varie destinazioni ai bordi dell&#8217;Oceano. L&#8217;indotto del mercato schiavistico era caratterizzato da diverse modalit\u00e0 sociali e culturali; le regioni settentrionali del Mozambico e le zone che contornano il lago Niassa, dalle quali partivano molti &#8220;migranti forzati&#8221;, hanno condiviso a lungo caratteristiche simili nelle modalit\u00e0 degli scambi. Gli sfortunati individui vittime dei trasferimenti forzati portavano con s\u00e9 le proprie tradizioni culturali e questo favoriva scambi continui tra societ\u00e0 e culture che si fondavano su basi materiali diverse. La realt\u00e0 umane e le dinamiche sociali che si ponevano in atto nell&#8217;ambito di questi scambi e le nuove tradizioni costituitesi in questo contesto di mutamento culturale interessano questa missione.<\/p>\n<p><b>Danze e maschere nel processo storico<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le danze e le maschere sono rappresentazioni culturali che mutano continuamente ma nelle quali si trovano tracce del passato. Ad esempio, gli &#8220;Yao&#8221; e &#8220;Njanja&#8221; del lago Niassa, che praticano l&#8217;iniziazione tramite societ\u00e0 segrete, hanno portato con s\u00e9, nel corso delle migrazioni forzate dovute al traffico degli schiavi, la pratica di tali celebrazioni. Le celebrazioni in maschera delle societ\u00e0 segrete eseguite anche nel sud della Somalia hanno origini in queste tradizioni e se ne riconoscono i segni. L&#8217;analisi comparativa delle tradizioni del Mozambico e della Somalia pu\u00f2 dunque portare a risultati molto interessanti.<\/p>\n<p><b>Schiavit\u00f9 e forme di dipendenza<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luoghi cruciali della ricerca in Mozambico sono alcune zone del settentrione Mozambicano confinanti con il Malawi e le aree costiere circostanti agli antichi porti dai quali partivano gli schiavi. Enfasi viene data alle varie forme di dipendenza da quelle cosiddette &#8220;domestiche&#8221; a quelle pi\u00f9 estreme dell&#8217;alienazione totale di lavoro e libert\u00e0 di movimento. Di principale importanza \u00e8 l&#8217;uso delle fonti orali in maniera rigorosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-29\" alt=\"capi\" src=\"http:\/\/meimm.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/capi-1.jpg\" width=\"400\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/meimm.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/capi-1.jpg 400w, https:\/\/meimm.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/capi-1-300x180.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il diciottesimo e diciannovesimo secolo il mercato degli schiavi interessava territori che si estendevano lungo tutte le costa dell&#8217;Oceano Indiano. Grandi quantit\u00e0 di schiavi partivano dai porti situati tra il Kenya settentrionale e il nord del Mozambico per le varie destinazioni ai bordi dell&#8217;Oceano. L&#8217;indotto del mercato schiavistico era caratterizzato da diverse modalit\u00e0 sociali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-28","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/meimm.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/28","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/meimm.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/meimm.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/meimm.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/meimm.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/meimm.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/28\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/meimm.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}